|
PROMOZIONE
DELLA CONSAPEVOLEZZA DEI RISCHI DI INCIDENTE STTRADALE

Osservatorio per la sicurezza stradale del
Veneto
Osservatorio Provinciale di Venezia
:: Un'esperienza assolutamente
unica
L’Osservatorio Provinciale per la Sicurezza Stradale di Venezia è
la prima struttura che consente alle Amministrazioni Pubbliche e ai soggetti
privati che si occupano di “Sicurezza Stradale” di lavorare
insieme; la Motorizzazione Civile, la Prefettura, la Provincia, i Comandi
Polstrada e Carabinieri, le Amministrazioni Comunali, le Aziende Sanitarie
Locali,le Università, le Associazioni Professionali (Ingegneri, Architetti)
e le Associazioni di utenti (Vittime della Strada, Amici della Bicicletta,
Invalidi civili) hanno condiviso la stessa preoccupazione: trovare un qualche
rimedio, anche parziale, perché gli incidenti stradali dei quali
si ha notizia dalla televisione e dai giornali non continuino ad essere
sempre così numerosi e, purtroppo, così tragici. I sinistri
stradali, avvengono davvero; ed i morti, i feriti, gli invalidi sulla sedia
a rotelle… sono tutte persone reali che prima bevevano al bar, facevano
all’amore, studiavano, andavano a ballare o semplicemente tornavano
a casa dopo aver acquistato un libro, un paio di scarpe, dell’acqua
minerale. Erano persone reali quelle che non ci sono più. Non erano
gli eroi dei fumetti che cadono dai grattacieli senza farsi un graffio.
Le persone reali, quelle che vediamo ogni giorno passarci accanto, si rompono
la testa appena battono, senza casco, il capo sull’asfalto; oppure
muoiono perdendo il controllo del veicolo dopo aver bevuto. Ogni anno in
Italia si effettuano, mediamente, 40/60 mila controlli del tasso alcoolemico
durante la guida; si utilizzano non più di 1000/1500 etilometri e
si effettuano le prove di controllo concentrando gli accertamenti del tasso
alcoolemico soltanto in orari particolari. Occorre, invece, effettuare almeno
un milione di prove all’anno e disporre di almeno 4.000 etilometri
da assegnare soprattutto ai Comandi delle Polizie Municipali che spesso
privilegiano – anche per ragione di bilancio – accertamenti
di più agevole contestazione, come i divieti di sosta. L’Osservatorio
per la sicurezza stradale di Venezia ha già consegnato, nel mese
di luglio scorso, 20 etilometri ad altrettanti Comuni della provincia e
proseguirà nell’acquisto degli apparecchi di controllo fino
a coprire le esigenze operative del Veneto e del Friuli Venezia Giulia,
nella convinzione che la prevenzione è fatta anche di accertamenti
oltre che di opuscoli e spot pubblicitari.
|
Consulta
i manifesti della campagna
azaz |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|